Quanti defilé Chanel presenta ogni anno? La risposta comunemente fornita, sei, si basa su una lettura semplificata. Il conteggio reale dipende dalle categorie considerate: prêt-à-porter, haute couture, ma anche Croisière e Métiers d’art, due formati che la maison tratta come appuntamenti autonomi, spesso organizzati al di fuori di Parigi.
Prêt-à-porter, haute couture, Croisière, Métiers d’art: le categorie dei defilé Chanel
Per comprendere il numero di defilé Chanel ogni anno, è necessario prima distinguere i formati che la maison utilizza. Ognuno risponde a un calendario, a un pubblico e a una logica di presentazione diversi.
| Formato | Frequenza annuale | Luogo abituale | Periodo |
|---|---|---|---|
| Prêt-à-porter primavera-estate | 1 | Parigi (Fashion Week) | Settembre-ottobre |
| Prêt-à-porter autunno-inverno | 1 | Parigi (Fashion Week) | Febbraio-marzo |
| Haute couture primavera-estate | 1 | Parigi | Gennaio |
| Haute couture autunno-inverno | 1 | Parigi | Luglio |
| Croisière (Cruise/Resort) | 1 | Internazionale (variabile) | Aprile-maggio |
| Métiers d’art | 1 | Internazionale (variabile) | Novembre-dicembre |
Questa tabella evidenzia sei appuntamenti distinti all’anno. I primi quattro rientrano nel calendario parigino classico. Gli ultimi due spostano la maison verso destinazioni internazionali scelte per il loro valore simbolico.

Croisière e Métiers d’art: perché questi defilé Chanel cambiano il conteggio
Ridurre il calendario Chanel a quattro defilé di prêt-à-porter e due di haute couture significa ignorare il ruolo della Croisière e dei Métiers d’art. Queste due collezioni hanno guadagnato in ampiezza al punto da competere con le presentazioni parigine in termini di produzione scenografica e copertura mediatica.
La collezione Croisière come evento internazionale
La Croisière non è un sotto-formato del prêt-à-porter. Costituisce un defilé itinerante autonomo, presentato in un luogo diverso ogni anno. La collezione Croisière 2026/27 è stata mostrata a Biarritz il 28 aprile 2026. Negli anni precedenti, la maison ha scelto destinazioni varie per ancorare ogni collezione in un racconto geografico proprio.
Questo formato consente a Chanel di raggiungere un pubblico locale e una stampa regionale che le Fashion Week parigine non catturano allo stesso modo.
I Métiers d’art al di fuori delle Fashion Weeks
La collezione Métiers d’art mette in evidenza le competenze degli atelier specializzati (ricamatori, piumai, parurieri) acquisiti dalla maison. Questo defilé si tiene sistematicamente al di fuori del calendario delle Fashion Weeks, in luoghi inaspettati. La collezione Métiers d’art 2025/26 è stata presentata a New York, a dicembre 2025, in una stazione della metropolitana dismessa di Bowery.
La collezione Métiers d’art 2026 è stata invece associata a Seoul. Questo carattere itinerante conferma che il conteggio globale dei defilé Chanel deve includere questi eventi tematici.
Calendario Chanel sotto Matthieu Blazy: sequenza documentata da ottobre 2025
L’arrivo di Matthieu Blazy alla direzione artistica ha mantenuto questa struttura in più categorie. La sequenza documentata dal suo primo defilé consente di verificare il ritmo reale.
- Prêt-à-porter primavera-estate 2026 presentato a Parigi in ottobre 2025, primo show di Matthieu Blazy per la maison.
- Métiers d’art a New York a dicembre 2025, nell’ambito di un evento itinerante dedicato agli atelier.
- Haute couture primavera-estate 2026 a Parigi a gennaio 2026.
- Croisière 2026/27 a Biarritz il 28 aprile 2026.
- Prêt-à-porter primavera-estate 2027 presentato a Parigi all’inizio di ottobre 2026, segnando il primo anniversario di Blazy in Chanel.
Cinque defilé documentati in circa dodici mesi, ai quali si aggiungono gli appuntamenti di haute couture autunno-inverno e di prêt-à-porter autunno-inverno per completare il ciclo annuale. Questa sequenza conferma che la struttura supera il semplice duo prêt-à-porter/haute couture.

Chanel confrontata con altre maison: un ritmo moderato nel mondo della moda
Il ritmo di sei defilé all’anno colloca Chanel in una posizione mediana rispetto alle altre grandi maison. Alcuni marchi moltiplicano le presentazioni Pre-Fall o gli eventi internazionali distinti per le loro linee uomo e donna, il che fa salire il totale ben oltre sei.
Chanel mantiene un ritmo di sei defilé annuali senza collezioni Pre-Fall separate. Questa scelta riflette un approccio diverso alla visibilità internazionale: la maison concentra il suo impatto su eventi più distanziati ma con un’alta carica scenografica, piuttosto che moltiplicare le presentazioni.
Il confronto mette anche in luce un fattore spesso trascurato. Chanel non dispone di una linea maschile sfilata separatamente, mentre altre maison aggiungono Fashion Weeks menswear al loro calendario. Questo parametro spiega una parte della differenza nel numero totale di show.
Oltre i defilé: mostre ed eventi Chanel nel mondo
Il conteggio dei defilé non rende conto della totalità della presenza di Chanel sulla scena internazionale. La maison sviluppa anche mostre itineranti legate alle sue collezioni. La mostra Le19M dedicata ai Métiers d’art è stata presentata a Shanghai, al Museum of Art Pudong, prolungando la visibilità di una collezione oltre il defilé iniziale.
Questi eventi non sono defilé nel senso stretto, ma partecipano alla strategia globale della maison e complicano ulteriormente il conteggio per chi cerca di misurare la presenza annuale di Chanel nel mondo della moda.
Il totale di sei defilé rimane quindi il numero di riferimento per le presentazioni delle collezioni. Corrisponde a due prêt-à-porter, due haute couture, una Croisière e un Métiers d’art. Ciò che cambia di anno in anno sono i luoghi, i formati periferici e l’ampiezza dei dispositivi associati, non la struttura del calendario stesso.



